Il 21 ottobre l’Hotel Rufolo di Ravello (SA), ospiterà un evento gastronomico che vedrà dialogare la cucina del Ristorante Sigilgaida con la pizzeria Ai Tre Monelli. Protagonisti della serata saranno lo chef Raffaele Galasso e il pizzaiolo Giuseppe Sorrentino, impegnati in un percorso che mette al centro l’incontro tra due diverse espressioni della tradizione gastronomica campana.

La cena si svolgerà all’interno dell’Hotel Rufolo, storica struttura ricettiva di Ravello con vista sulla Costiera Amalfitana, inserendosi in una serata che punta a valorizzare il dialogo tra cucina, pizza e vini. Lo stesso evento è stato definito dallo chef Galasso come “parole da gustare e spicchi da raccontare”, sottolineando l’intento di costruire un momento nel quale ogni preparazione sia accompagnata da un racconto e da un abbinamento enologico studiato appositamente.

La serata si propone come un incontro tra la cucina d’autore e la pizza, in un percorso che esplora affinità e differenze tra due mondi gastronomici distinti ma fortemente legati alla tradizione campana. Il vino avrà un ruolo centrale, accompagnando ogni portata e contribuendo a costruire un’esperienza sensoriale completa.

L’Hotel Rufolo rappresenta una delle strutture storiche di Ravello, con una lunga tradizione di ospitalità legata al turismo culturale e gastronomico della Costiera Amalfitana. La sua posizione, con vista sulle architetture e sui giardini caratteristici della città, ne fa una delle realtà ricettive più conosciute del territorio.

Ravello, città della Costiera Amalfitana nota per la sua storia artistica e culturale, è da sempre luogo di attrazione per artisti, intellettuali e visitatori affascinati dal suo patrimonio architettonico e paesaggistico. Le sue terrazze panoramiche, le ville storiche e i giardini hanno contribuito a costruire un’immagine fortemente legata alla bellezza mediterranea e alla cultura.

Tra i luoghi simbolo della città ci sono Villa Rufolo e Villa Cimbrone, entrambe celebri per i loro giardini e per le viste sul Golfo di Salerno. Ravello ha ospitato nei secoli artisti e intellettuali, da Goethe a Richard Wagner, trovando proprio nell’unione tra paesaggio e cultura uno degli elementi distintivi della sua identità.

L’Hotel Rufolo nasce nella seconda metà dell’Ottocento per iniziativa dei fratelli Schiavo, che decisero di trasformare una residenza di famiglia in una struttura ricettiva. Nel corso dei decenni l’albergo è cresciuto, mantenendo però una gestione familiare che continua ancora oggi con Alfredo e Micol, discendenti di Ferdinando, bisnonno degli attuali proprietari.

La struttura ha ospitato negli anni numerosi viaggiatori e personalità della cultura, tra cui lo scrittore inglese Lawrence. La storia dell’hotel si è sviluppata parallelamente a quella di Ravello come meta turistica internazionale, contribuendo a consolidarne la reputazione nel settore dell’accoglienza.

Il Ristorante Sigilgaida, ospitato all’interno dell’Hotel Rufolo, propone una cucina radicata nella tradizione della Costiera Amalfitana. Il menu valorizza le materie prime locali, dagli ortaggi alle erbe aromatiche, insieme ai prodotti del mare e alle eccellenze casearie della Campania.

Accanto ai piatti legati direttamente al territorio, la carta si apre anche a ingredienti provenienti da altre aree della regione, come l’Irpinia e la provincia di Caserta, con l’obiettivo di rappresentare una cucina campana contemporanea e attenta alla qualità della materia prima. In cucina, insieme allo chef Raffaele Galasso, lavora il sous-chef Antonio Zaino.

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