“L’ostrica è il vino del mare – spiega la chef –, come il vino, cambia in relazione al luogo d’origine e alle caratteristiche dell’ambiente. Ogni ostrica è diversa, anche all’interno della stessa tipologia. Non esistono due mari uguali, così come non esistono due ostriche che esprimono lo stesso gusto, lo stesso profumo, la stessa consistenza al morso. Per questo è importante conoscerle e saperle scegliere.”

Alessandra Strazzeri è la chef e proprietaria del ristorante Quattro Calici di Messina. Il suo percorso professionale non nasce direttamente nel mondo della ristorazione: fino a 15 anni fa si occupava della vendita di stampanti professionali per il mondo della fotografia. La passione per la cucina si è sviluppata progressivamente, circa 20 anni fa, quando ha iniziato a preparare finger food per le cene con gli amici, ricevendo apprezzamenti e incoraggiamenti che l’hanno spinta a coltivare questo interesse.

La formazione culinaria è avvenuta principalmente attraverso i corsi del Gambero Rosso, tra cui quelli tenuti dallo chef siciliano Antonio Colombo, che hanno rafforzato la sua tecnica e la sua fiducia nelle proprie capacità. Tuttavia, un ruolo fondamentale è stato svolto dalla memoria familiare: la nonna e la bisnonna le hanno trasmesso un legame profondo con la cucina, fatto di profumi, gesti rituali e ricordi legati alla preparazione dei piatti. Questo patrimonio emotivo e sensoriale continua a influenzare il suo lavoro quotidiano.

Il ristorante Quattro Calici nasce nel 2018, inizialmente come enoteca con cucina all’interno del mercato coperto Muricello. Il nome richiama la dimensione familiare e affettiva: i quattro calici rappresentano Alessandra, il marito Francesco Costanzo, la figlia e la gatta. L’idea di focalizzarsi sulle ostriche è emersa durante il periodo della pandemia, quando le limitazioni hanno imposto una scelta precisa e distintiva nell’offerta gastronomica.

La cucina di Alessandra Strazzeri si nutre di tradizione, memoria, ricerca e territorio. La passione per le ostriche è maturata attraverso assaggi, studio e confronto con i produttori, fino a diventare un elemento caratterizzante della sua proposta. La sua competenza è riconosciuta dagli appassionati e dagli addetti ai lavori, e si esprime in una selezione accurata che valorizza le differenze tra le varietà e il rapporto con l’ambiente di produzione.

Parallelamente alla specializzazione nelle ostriche, la chef continua a coltivare una cucina più ampia e articolata, che affianca il pesce e la tradizione siciliana con proposte di carne e altre preparazioni. La materia prima resta al centro del suo lavoro, con l’obiettivo di esaltare il gusto autentico degli ingredienti.

Il percorso di Alessandra nella ristorazione è stato segnato anche da momenti di crisi. Dopo un’esperienza con il cognato in un locale vicino al mare e al porto di Messina, e una stagione di lavoro a Malta, la sua attività è stata interrotta dalla pandemia, che ha costretto alla chiusura del progetto. Nonostante le difficoltà, ha scelto di ripartire, dimostrando determinazione e resilienza.

Quattro Calici si trova a Messina, in via Carniciotti 10. Il locale è aperto dal martedì al sabato, a pranzo e a cena, e la domenica solo a pranzo; è chiuso il lunedì. Il prezzo medio varia tra i 40 e i 70 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 329 1009901.

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