Il Chianti Classico Poggio Scalette si presenta di colore rosso rubino carico, appena tendente al granato. Al naso si percepiscono note di frutta rossa, prugna, violetta e erbe aromatiche, con una leggera nota balsamica. Al palato è fresco, sapido e di ottimo equilibrio, con tannini setosi e un finale persistente e piacevole. Un vino fine e di facile beva, ma con una discreta complessità che lo rende adatto a una vasta gamma di abbinamenti gastronomici.

Storia e territorio

Podere Poggio Scalette si trova a Greve in Chianti, nel cuore del Chianti Classico, in un territorio storico per la produzione del vino. L'azienda nasce nel 1991 quando l'enologo Vittorio Fiore, insieme alla moglie Adriana Assjè di Marcorà, acquista un piccolo appezzamento di 2 ettari di vigneto abbandonato e in stato di degrado, ma con un grande potenziale viticolo. Nel 1996, con l'acquisizione di una proprietà adiacente, l'azienda si amplia fino a raggiungere i 40 ettari attuali, di cui 15 ettati vitati, 10 ettari di uliveti, 2 ettari a seminativo, 5 di bosco e il resto incolto o occupato da fabbricati. I vigneti si trovano ad un'altitudine compresa tra i 350 e i 500 metri sul livello del mare e sono coltivati principalmente a Sangiovese, con alcune parcelle di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Petit Verdot, Chardonnay e Trebbiano. Tra le vigne storiche spicca "Il Carbonaione", con viti di oltre 80 anni di età, principalmente Sangiovese di Lamole. Oggi l'azienda è gestita da Jurij Fiore, figlio di Vittorio, enologo diplomato a Beaune, che sotto la supervisione del padre produce circa 70.000 bottiglie all'anno suddivise in una gamma di etichette che vanno dai rossi Alta Valle della Greve Igt e Chianti Classico Docg, fino a due bianchi.

La produzione del Chianti Classico Poggio Scalette

Il Chianti Classico Poggio Scalette è prodotto con uve Sangiovese di Lamole in purezza, provenienti da vigne di oltre 20 anni di età allevate a guyot e cordone speronato, su terrazze esposte a ovest e sud-ovest, su terreno sabbioso-limoso ricco di scheletro. La vendemmia avviene nella prima metà di ottobre e le uve vengono vinificate in vasche di cemento, dove avviene anche la fermentazione alcolica e malolattica. Il vino affina per 10 mesi in cemento, prima di un ulteriore affinamento di almeno 3 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.

Fonti